-
Meglio la democrazia!

Meglio l’influenza che la polmonite. Meglio non avere un occhio che non averli entrambi. Meglio un accidente secco dell’agonia atroce dell’idrofobia.
-
Allerta!

• MICHEL LEIRIS • In Occidente come in Oriente, vi stanno facendo il lavaggio del cervello con secchiate di mass media. Propaganda spudorata o subdola, pubblicità chiodo nella testa, catechismo, da quale di questi orchi è meglio farsi divorare?
-
Takakia

…è sopravvissuta ad almeno quattro estinzioni di fauna e flora, tutte dovute ai cambiamenti climatici. Non è la prima volta che i muschi vedono sciogliere i ghiacciai. Ma oggi una sfida ancora più imponente si erge davanti al «muschio impossibile.»
-
Tutto è niente

• VICTOR HUGO • I vostri problemi economici costituiscono una delle gloriose preoccupazioni del diciannovesimo secolo; supponiamo che siano risolti; ecco creato il benessere materiale universale, magnifico progresso. È tutto? Date pane al corpo; ma l’anima si leva e vi dice: anch’io ho fame! Cosa le offrite?
-
Hitler in noi stessi • 5

• MAX PICARD • La natura stessa sembra sconvolgersi quando la natura umana è sconvolta. L’uomo sconvolto è sempre stato accompagnato da una natura sconvolta: la natura ha sempre preso parte all’essenza dell’uomo. Il suo smarrimento si manifesta con le malattie, le epidemie, i terremoti, le perturbazioni del clima.
-
La Guerra

• BERNARD CHARBONNEAU • La guerra moderna è disumana, perché non sono più gli uomini a battersi, bensì le macchine a funzionare.
-
Paura

• GABRIEL CHEVALLIER • Vivo come un animale, un animale che ha fame, che ha sonno. Non mi è mai capitato di sentirmi così istupidito, così vuoto di pensieri.
-
Hitler in noi stessi • 4

• MAX PICARD • Ma infine il dissolvimento diventò autonomo, non si fece più guidare dalla potenza coesiva della lingua, non accettò più nulla da essa, anzi la costrinse a diventare anch’essa incoerente.
-
Sulle note delle tenebre

• PAUL VALET • decise di mettersi «al servizio esclusivo della poesia» per guarire dalle ferite causate dalla guerra e da una sopravvivenza ricca solo di miseria, tristezza e solitudine.
-
La coscienza è

• ANDRÉ BRETON • La coscienza è quella forza individualista, sì, libertaria per eccellenza, che in presenza di questa o quella situazione ci introduce nei nostri recessi più segreti e ci induce a…
-
Hitler in noi stessi • 3

• MAX PICARD • Il nazista dimentica tutto perché non ha continuità. Dentro di lui c’è soltanto ciò che il momento vi getta. Egli ne vive, ne esiste; in lui non v’è altro se non ciò che il momento gli ha portato.
-
Il Districabile

• RAYMOND BORDE • Non c’è nulla da aggiungere a quanto già sapete. Una stazione di servizio vi laverà il cervello. Un assistente sociale vi reintegrerà nella comunità. Liberi sulla parola, passerete tutti i mesi un esame orale di controllo.
Articoli
cartacanta
anarchici Anders Breton Charbonneau civiltà controllo democrazia denaro ebrei Goldman gratis Guerne guerra Henein Hugo Huxley individuo islam israele Le Brun Leiris Lutero natura nazismo pace Picard potere propaganda Prudhommeaux Péret servitù sinistra tecnologia Trump Valet vita




