Ricchezza

«Possediamo circa il 50% della ricchezza mondiale, ma siamo solo il 6,3% della sua popolazione. Il nostro vero compito nel periodo a venire è progettare un modello di relazioni che ci permetterà di mantenere questa posizione di disparità senza danneggiare la nostra sicurezza nazionale. Per fare ciò, dovremo sbarazzarci di qualsiasi sentimentalismo e di ogni fantasticheria, e la nostra attenzione dovrà essere concentrata ovunque sui nostri obiettivi nazionali immediati. Non dobbiamo credere che oggi possiamo permetterci il lusso dell’altruismo e del benessere globale. Dovremmo smettere di parlare di obiettivi vaghi e irreali, come i diritti umani, l’aumento del livello di vita e la democratizzazione. Non è lontano il giorno in cui dovremo usare concetti di potere puri e duri. Meno saremo disturbati da slogan idealistici, meglio sarà».

George Kennan, 23 febbraio 1948, in The State Department Policy Planning Staff papers

All’epoca direttore della pianificazione politica del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, Kennan sarebbe diventato poi consigliere del Dipartimento di Stato (1949-50), ed in seguito ambasciatore degli Stati Uniti nell’Unione Sovietica (1952).

È considerato il principale ispiratore della guerra fredda.