Categoria: Sassi

  • Hitler in noi stessi • 4

    Hitler in noi stessi • 4

    • MAX PICARD • Ma infine il dissolvimento diventò autonomo, non si fece più guidare dalla potenza coesiva della lingua, non accettò più nulla da essa, anzi la costrinse a diventare anch’essa incoerente.

    Leggi

  • Hitler in noi stessi • 3

    Hitler in noi stessi • 3

    • MAX PICARD • Il nazista dimentica tutto perché non ha continuità. Dentro di lui c’è soltanto ciò che il momento vi getta. Egli ne vive, ne esiste; in lui non v’è altro se non ciò che il momento gli ha portato.

    Leggi

  • Il Districabile

    Il Districabile

    • RAYMOND BORDE • Non c’è nulla da aggiungere a quanto già sapete. Una stazione di servizio vi laverà il cervello. Un assistente sociale vi reintegrerà nella comunità. Liberi sulla parola, passerete tutti i mesi un esame orale di controllo.

    Leggi

  • Hitler in noi stessi • 2

    Hitler in noi stessi • 2

    • MAX PICARD • dalla mole di un nulla enorme si lancia un urlo, escono grida, non si sa se di chi comanda o di chi è comandato ed oppresso; si levano braccia, non si sa se di chi percuote per uccidere o di chi, percosso…

    Leggi

  • Atti di brutale onestà

    Atti di brutale onestà

    Un simulacro di vita fa bene alla sopravvivenza. Ma non potendo più fare ciò che si vuole, si finisce col persuadersi di volere ciò che si fa. Inutile inquietarsi troppo, in fondo come insegna il filosofo «tutto scorre».

    Leggi

  • Meditazioni sulla fine dei tempi

    Meditazioni sulla fine dei tempi

    • ARMEL GUERNE • Vi scrivo sotto l’opprimente minaccia del temporale, con un’alba senza importanza che porta tutto il dramma: un’alba tutta ridotta nel suo bagliore lucente e cupo. Il tempo stringe. Abbreviamo.

    Leggi

  • Hitler in noi stessi

    Hitler in noi stessi

    • MAX PICARD • Un uomo che non ha alcuna continuità interiore, che senza nesso vive di istante in istante, deve sempre urlare la sua esistenza, per attestare di esserci.

    Leggi

  • Charbonneau e la grande mutazione

    Charbonneau e la grande mutazione

    • DANIEL CÉRÉZUELLE • Bernard Charbonneau aveva la convinzione che il suo secolo sarebbe stato quello del totalitarismo e della devastazione della natura.

    Leggi